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Scolpini resta in granata: “Progetto interessante, non vedo l’ora di ricominciare”

Anche Nicoletta Scolpini firma per la prossima stagione. Un’altra riconferma per la Todis Salerno ’92 di coach Aldo Russo, dopo quelle di Van der Linden, Duran e Cragnolino, per tenere la linea della continuità su cui innestare nuovi tasselli mirati. Per l’affidabile ala salernitana classe 2000 si tratterà del terzo anno consecutivo alla corte di patron Angela Somma.

“Sicuramente l’epilogo prematuro e inaspettato della stagione ci ha lasciato con l’amaro in bocca, sarebbe stato bello poter disputare i playoff per metterci in gioco. – commenta Scolpini – Per questo motivo, non vedo l’ora di ricominciare e dare il massimo. Il progetto della società è molto interessante, già a partire dalle riconferme dell’ossatura dello scorso anno e del coach. Speriamo di ricominciare presto con gli allenamenti e di conseguenza con il campionato per rimetterci in carreggiata”. L’atleta ex Ruggi e Polisportiva Battipagliese si è dedicata agli studi universitari, senza perdere di vista, come tutte, dovrà mettersi alle spalle l’inusuale periodo di lockdown che ha inevitabilmente rallentato – e in molti casi annullato – le possibilità per qualsiasi sportivo di tenersi in forma: “La preparazione atletica sarà fondamentale quando riprenderemo in gruppo, perché siamo ferme da molti mesi. Io ho continuato ad allenarmi in casa, per quanto possibile, con l’obiettivo di cercare di non perdere il ritmo. Il campo ovviamente è un’altra cosa e probabilmente ci sarà da lavorare più del solito per arrivare preparate al meglio in vista della prossima stagione”.

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Anche Lucila Cragnolino resta alla Todis Salerno: c’è la firma sul rinnovo

Dopo quella della venezuelana Duran, arriva anche la firma sul rinnovo contrattuale di Lucila Cragnolino. La ventenne ala-pivot argentina resterà alla Todis Salerno ’92 anche nel campionato 2020/21: arrivata in Italia nel febbraio 2019, la giocatrice ha acquisito un legame indissolubile con la città e vuole continuare a vestire la casacca delle granatine.

“L’ambizione è quella di proseguire sulla strada intrapresa prima della sospensione con coach Aldo Russo. Sono entusiasta dell’Italia e soprattutto di continuare con questo progetto, perché con l’allenatore abbiamo lavorato molto bene nello scorcio che ha preceduto il lockdown, in cui era subentrato. Se facciamo un anno su quei livelli possiamo ottenere dei risultati ottimi”, le parole di Cragnolino dopo la firma sul prolungamento del contratto. L’argentina ha origini italiane ma è… “albiceleste” nel sangue e sogna di tornare in Nazionale, dopo le esperienze con la rappresentative U19 del suo Paese. Se confermerà e migliorerà i numeri realizzati da quando è a Salerno, non sarà certo impossibile. Per ora, però, la duttile giocatrice pensa a far conciliare gli studi universitari alla pallacanestro. Nel breve periodo, vuole farsi trovare pronta per il raduno precampionato: “In questi mesi abbiamo avuto tutti pazienza e siamo stati premiati soprattutto al sud. Purtroppo, nel frattempo, la situazione in Argentina è diventata peggiore che in Italia. Per quel che abbiamo potuto, quando siamo rimaste chiuse in casa abbiamo provato ad allenarci ma non è la stessa cosa che muoversi anche all’aperto. Ora vediamo spiragli e siamo cariche. Ho deciso, insieme anche alle mie compagne, di restare in Italia proprio per questo e concentrarmi sulla preparazione al precampionato nel miglior modo possibile”.

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Mariana Duran vestirà granata anche nel 2020/21!

Mariana Duran Calvette resterà alla Todis Salerno ’92 anche nel prossimo campionato. La playmaker venezuelana ha firmato il rinnovo del contratto che per un’altra stagione la legherà al sodalizio di patron Angela Somma. Dopo un primo approccio molto positivo con l’Italia, la 27enne giocatrice ha convinto tutti ed è pronta ad alzare l’asticella.

“È stato davvero un peccato dover interrompere bruscamente il campionato proprio nel momento decisivo, in cui la squadra aveva iniziato anche a migliorare. Proprio per questo intendo rilanciare e ripartire da quanto di buono era stato costruito. – afferma Duran – Con coach Aldo Russo c’è stato subito feeling tecnico: mi sono sentita subito a mio agio e la squadra girava bene. Ai playoff avremmo potuto dire la nostra, ne sono certa. Sono rammaricata, come le mie compagne, di non aver potuto provare a giocarci il salto di categoria. Ho ottime sensazioni per la prossima stagione, se continuiamo sul solco intrapreso faremo molto bene. Vogliamo fare un campionato di alto livello”. Numeri importanti per Duran in uno spogliatoio… sudamericano, grazie alla presenza anche delle argentine Cragnolino e Gomez: 245 punti messi a segno in 16 partite, una media di 15 a gara, e tante giocate importanti. Ora, la testa al campionato 2020/21 con l’obiettivo di tornare a indossare la casacca della sua Nazionale, la ‘vinotinto’. “È stato difficile vivere il periodo di lockdown, il destino non dipendeva da noi. – conclude – Anche in casa abbiamo provato ad allenarci, ma è stato difficile. Ora che ci stiamo ‘liberando’ un po’, mi sento meglio anche io e inizio a prepararmi con grande ottimismo al prossimo anno”.

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Vincenzo Di Capua è il nuovo preparatore atletico della Todis Salerno ’92

Vincenzo Di Capua è il nuovo preparatore atletico della Todis Salerno ’92, dove raggiunge l’allenatore Aldo Russo con cui ha già condiviso l’esperienza con i baby della HippoBasket Salerno e nei camp estivi. Trentatré anni, ex cestista di ottimo livello, ha giocato fino alla scorsa stagione in C Gold, ma vanta importanti esperienze anche in B2, B1 e in Serie A2 con Scafati.

Il ritiro dal basket giocato porta subito un’esperienza da preparatore di una squadra senior, dopo gli inizi degli anni scorsi con il settore giovanile. “Il fatto di aver già collaborato con Aldo Russo con i più piccoli mi dà una sicurezza in più perché so come lui imposta carichi di lavoro settimanali e programmazioni annuali. Siamo ampiamente rodati e in sintonia. L’emozione di prendere una senior viene attutita da questo aspetto”, racconta Di Capua. Da (fresco) ex giocatore, una marcia in più nello staff: “So bene ciò che può essere anche un po’ antipatico per le atlete. Quando si parte con la preparazione nessuno è contentissimo, il fatto di aver giocato per anni mi aiuterà gestire anche problematiche di umore nel rendere più ‘sopportabili’ le sedute fisiche”.

La missione è subito di quelle eccezionali. Non solo nella pallacanestro, gli atleti inizieranno la prossima stagione con alle spalle mesi di inattività totale, figlia della pandemia e del lockdown praticamente mondiale. “Una situazione nuova, è la prima volta nella storia che gli sport si fermano per così tanto tempo, interrompendo le stagioni proprio nel periodo più impegnativo, a ridosso dei playoff. – spiega Di Capua – Durante il lockdown ho fatto parte – con preparatori fisici più esperti come quelli del CSKA Mosca e dello Zalgiris, ma anche tanti italiani – di un gruppone per confrontarci sulla problematica. In pochi hanno risposte certe: dipenderà molto dalla testa e da come gli atleti si sono comportati nel periodo di fermo. Nello specifico, sarà interesse delle giocatrici preoccuparsi di più del rientro. L’idea è di iniziare già a fine mese con un nucleo consolidato delle atlete, testando quelle già sotto contratto che sono in città e monitorando le loro condizioni. Non si tratta di una vera preparazione, ma di un modo per avere un’idea sul lavoro da andare a svolgere in ben 12 settimane di tempo per iniziare nella maniera più intelligente”.

L’entusiasmo di patron Angela Somma ha colpito anche il nuovo preparatore atletico delle granatine: “Non la conoscevo, mi è sembrata persona molto disponibile con voglia di affidarsi a professionisti. Questo mi fa molto piacere. Spesso ci si affida a chi viene da altre discipline: nei bilanci societari può essere positivo, però poi devi fare conto con tante problematiche che possono uscire fuori e che non sempre chi non ha vissuto sempre il mondo della pallacanestro può affrontare nel migliore dei modi”.