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Concentramenti interregionali U17, da domani la tre giorni di Sora per le granatine

Mentre la prima squadra della Sirio Salerno ‘92 sta ricaricando le batterie in vista della semifinale nazionale per la promozione in A2 (il 25 maggio gara 1 contro Sisas Perugia tra le mura amiche, l’1 giugno il ritorno in Umbria; differenza canestri se ci sarà una vittoria per parte), la formazione Under 17 è impegnata nei concentramenti interregionali composti da quattro squadre, dai quali usciranno le squadre che andranno a giocarsi le finali nazionali di categoria che si terranno a Roseto degli Abruzzi dal 27 maggio al 2 giugno. Domani (10 maggio) e dopodomani in quel di Sora le granatine di coach Njegos Visnjic e dell’assistente Patrizia Rinaldi cercheranno di ben figurare contro società anche più quotate. L’accesso ai concentramenti è arrivato grazie alla vittoria nello spareggio ai danni della Pink Bari.

Prima sfida in programma contro la Libertas Moncalieri (ore 18) al PalaPanico della cittadina ciociara; due ore prima si sfideranno Allianz Geas Sesto San Giovanni e Olimpia Pesaro. Le vincenti e le perdenti dei rispettivi match si scontreranno il giorno dopo nella stessa location. Terza e ultima giornata, infine, domenica mattina. Le prime due classificate del quadrangolare approderanno alle finali nazionali.

Fabiana Esposito, capitano della squadra U17, ripercorre il cammino fin qui seguito: “Il campionato non era iniziato nel migliore dei modi, sentivamo la mancanza di una giocatrice importante come Mia Naddeo, di rientro da un infortunio serio, per cui ci siamo tutte caricate di maggiori responsabilità unendoci ancor di più. Tutte volevamo arrivare all’obiettivo comune, ad oggi raggiunto. È stato fatto un cammino eccellente, abbiamo vinto quasi tutte le gare e nella seconda parte di stagione abbiamo confermato i miglioramenti. La vittoria sulla Pink Bari non era scontata, era una partita difficile e che ci ha dato fiducia per il percorso che seguirà. Alla vigilia dell’interzona siamo cariche. Proseguire ancora ci piacerebbe e sarebbe una gratificazione enorme ma sappiamo che sarà tosta. Proprio per questo metteremo in campo tutta la passione e l’emozione che ci spinge a fare sempre meglio. A inizio anno nessuno avrebbe scommesso su questo gruppo ma siamo state brave a dare dimostrazione del nostro valore. Ci impegneremo al massimo e quel che verrà, verrà”.

Queste le atlete a disposizione di coach Visnjic: Emma Malnoti, Mia Naddeo, Alessandra Virgilio, Fabiana Esposito, Roberta Tagliaferri, Alessia D’Amico, Lorenza Maddaluno, Maria Quarello, Ludovica Quarello, Giulia Lufrano, Serena Severitano, Simona Lucignano, Jihan Farhat.

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U15 verso il concentramento interregionale di Civitanova Marche: “Felici dei miglioramenti fin qui ottenuti”

La formazione under 15 del Salerno Basket ’92 sarà impegnata nel concentramento interregionale dal 21 al 23 aprile in quel di Civitanova Marche. Le granatine di coach Mauro Cavaliere, recentemente laureatesi campionesse regionali, se la vedranno con le pari età di altre regioni nel tentativo di strappare il pass per le finali nazionali di categoria in programma dall’1 al 7 maggio a Roseto degli Abruzzi. Impresa sicuramente difficile ma non certo impossibile per Emilia Naddeo e compagne.

Si partirà venerdì con la sfida alla Bull Basket Latina (ore 19) al PalaSport di Civitanova Alta. A seconda del risultato si snoderà il calendario dei due impegni successivi contro Famila Schio e Futurosa Trieste. “Finalmente dopo qualche anno torniamo in lizza nelle fasi giovanili successive rispetto a quelle regionali e speriamo di andare anche oltre. Ci proveremo”, l’auspicio di patron Angela Somma.

“Sappiamo del valore delle avversarie e che non partiamo con i favori del pronostico, anche perché il nostro è un gruppo di nuova costituzione. Ciononostante siamo riusciti a mettere su qualcosa di inaspettato per la velocità con la quale abbiamo ottenuto risultati. Speriamo di aggiungere anche le final four regionali U17 con nove dodicesimi di atlete dell’U15. – afferma coach Cavaliere – Oltre ai risultati agonistici ottenuti finora siamo contenti di essere riusciti a cambiare il modo di fare pallacanestro di queste ragazze che, penalizzate dalla pandemia, non avevano idea di come ci si allenasse in una squadra di pallacanestro. Sono state bravissime, hanno risposto a tutte le sollecitazioni e stanno traendo i frutti. Il presidente Somma ha inteso premiare tutto il gruppo che consta di quattordici giocatrici: partiranno tutte per Civitanova Marche, senza escludere nessuna. C’è la giusta carica, le ragazze sono felicissime, per loro è un sogno che si realizza e speriamo di poter stupire ancora”. Lo step successivo sarebbe l’accesso alle finali nazionali: vi si qualificano le prime due del girone interzona. “Speriamo di esserci e non da spettatori”, la chiosa di Cavaliere.

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Todis Salerno ’92, sei bellissima: Battipaglia ancora ko, ora la fase interregionale!

Un altro mattone ben pesante sul muro che la Todis Salerno ’92 sta costruendo. Le ragazze di coach Russo chiudono la serie di finale playoff alla seconda partita, battono la Omeps Agrivit Afora Battipaglia anche tra le mura amiche del PalaSilvestri e conquistano l’accesso alle fasi interregionali per la promozione in Serie A2. Cuore, grinta, capacità di soffrire e sconfiggere le (lecite) tensioni, ma anche grandissima consapevolezza delle proprie qualità e un’applicazione pedissequa del game plan: finisce 46-43 a Matierno in gara 2, dopo l’exploit in terra battipagliese della prima partita. Un match inevitabilmente teso, punto a punto, con rientri e tentativi di strappo fugati sul nascere. Salerno conduce dopo i primi 10’ (13-10), Battipaglia rosicchia e mette il muso avanti all’intervallo lungo (20-23). Prova difensiva stratosferica delle granatine, che iniziano così così il terzo periodo, poi trovano di nuovo il coraggio necessario per chiudere sul 35-33 alla mezzora. Ultimo quarto di passione, scatto di Salerno a +9 iniziato da una Camilla Valerio costretta ad uscire, di lì a poco, per 5 falli. Le padrone di casa sbagliano un po’ troppo sotto misura e dalla lunetta, errori di tensione: Battipaglia si rifà sotto ma la gestione della partita è perfetta. Negli ultimi 4 secondi le ospiti accorciano sul -3 ma non c’è più tempo e la sirena manda la Todis allo step successivo.

Gavettone immancabile per coach Russo, fradicio e felice a fine partita: “Sono commosso ed orgoglioso delle ragazze e del club. Ancora una volta abbiamo superato momenti di difficoltà durante la gara con un’abnegazione incredibile. Ma non passi il messaggio che l’abbiamo vinta esclusivamente di ‘garra’. L’abbiamo vinta con contenuti tecnico-tattici, contro una società che ha tesserato due giocatrici dall’A1 all’ultimo momento e ce le siamo ritrovate sabato in gara1. Vuol dire che ci temeva, se ha fatto questo. Tutto ciò avvalora ancora di più la vittoria del gruppo, delle ragazze, della società, dello staff. Abbiamo arginato le loro bocche da fuoco e in attacco abbiamo contrastato la loro fisicità, riuscendo ad attuare il piano partita. Le ragazze mi seguono tanto, sono maturate: stiamo diventando sempre più squadra, abbiamo degli equilibri nuovi che stiamo sempre migliorando”. La Todis Salerno ’92 festeggia meritatamente dopo aver sconfitto un avversario molto forte, che per l’occasione si era appositamente rinforzato ingaggiando due giocatrici provenienti dalla Serie A1. Festeggia… il giusto. Il tempo di godersi il successo, poi si tornerà in palestra per preparare la doppia sfida del 29 maggio e 5 giugno contro la vincente del girone umbro-toscano: prevarrà, in caso di parità, la squadra con migliore differenza canestri che andrà poi a giocarsi la finalissima promozione:

“Non siamo appagati, vogliamo giocarci bene le nostre carte nella fase interregionale. È un vanto battere la squadra che si è dichiarata favorita a inizio campionato, da outisder quale ci consideravano. Un grazie alla società, ma soprattutto a Gennaro Apicelli e Valerio Russo: senza staff non sono nessuno, senza di loro loro non riusciremmo ad avere la fisicità per 40’ e ad incidere anche per quel che riguarda lo studio delle partite. C’è team, c’è unione, essenza dell’essere squadra”.