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Altra positiva sgambatura nel Sannio per le granatine. Llaryora nuovo assistente

Un’altra positiva sgambatura precampionato per la Nasce Un Sorriso Salerno ’92, che ha espugnato il campo della Virtus Basket Benevento – compagine anch’essa militante nel campionato di Serie B femminile – con un confortante +35. La squadra di coach Aldo Russo deve ancora crescere, naturalmente, ma la strada è quantomeno tracciata. I parziali: 11-14, 4-25, 14-17 e 7-13.

“Volevamo ulteriormente testare lo stato dell’arte, dopo la precedente amichevole contro l’U19 maschile di Cava che ci è servita per metterci alla prova sotto l’aspetto agonistico e di prestanza fisica. La risposta è stata soddisfacente”, ha detto l’allenatore. Nonostante l’assenza di Orchi e qualche fisiologico acciacco da preparazione che ha colpito Dione, la Nasce Un Sorriso ha effettuato un buon test. “Stiamo crescendo sotto il profilo della chimica di squadra e dell’atteggiamento – continua Russo – Ho chiesto serenità alle ragazze in questa fase. Devono sapere che dobbiamo migliorare, ma possiamo farlo solo ed esclusivamente attraverso una condivisione totale, per darci forza vicendevolmente. Energia e applicazione ci sono. Nelle prossime due settimane dovremo fare tutto quel lavoro che deve portarci ad essere pronte per l’inizio campionato”. A detta del coach, il torneo che partirà l’8 ottobre sarà “lungo e molto livellato. Mi aspetto equilibrio maggiore rispetto all’anno scorso, dovremo essere brave ad enfatizzare le nostre peculiarità. Abbiamo cambiato la struttura della squadra, avendo un asse play-pivot, con capacità di coinvolgere diversamente le lunghe che l’anno scorso erano molto mobili; quest’anno dobbiamo abituarci a gestire di più il ritmo”.

Lo staff tecnico, intanto, si è arricchito di una nuova figura. Oltre al confermatissimo preparatore atletico Gennaro Apicelli, la Nasce Un Sorriso Salerno ’92 potrà contare anche sull’apporto dell’argentino Juan Cruz Llaryora, che sarà l’assistente allenatore. Prenderà il posto di Valerio Russo, che il club di patron Angela Somma ringrazia per i due anni di impegno e professionalità dimostrati. Llaryora, arrivato a Salerno come giocatore per la Hippo Basket, aveva cominciato tre stagioni fa anche un percorso da allenatore delle formazioni giovanili della medesima società, partendo dal minibasket, che continua tuttora. Ad esso, si aggiunge la nuova avventura nel campo femminile, grazie alla presenza di coach Russo: la collaborazione tra i due è forte già da tempo e non potrà che portare benefici anche alla Nasce Un Sorriso Salerno ’92.

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“Mi sento una veterana”: la bandiera Scolpini al quinto anno in granata

Nicoletta Scolpini è a tutti gli effetti una bandiera della Nasce Un Sorriso Salerno Basket ’92 e continuerà ad esserlo anche per la prossima stagione. Unica salernitana nel roster, quinto anno consecutivo con la casacca granata, sempre grande disponibilità al lavoro e al sacrificio. Ed ha soltanto 22 anni.

“Ormai mi sento una veterana, nonostante la giovane età. Sono contentissima di avere la possibilità di indossare per un altro anno la casacca della squadra della mia città – dice l’ala ex Battipaglia – L’epilogo dell’anno scorso ci ha lasciato tutte con l’amaro in bocca, impossibile negarlo: eravamo ad un passo dall’impresa, però proprio per questo mi sento ancora più carica e vogliosa di ricominciare. Sono contenta che buona parte del roster della scorsa stagione sia ancora con noi, così da poter lavorare ancora meglio insieme, migliorarci e integrare sin da subito le nuove giocatrici”. Il sogno del salto in Serie A2 è svanito in semifinale, ma nessuno vieta di riprovarci alla Nasce Un Sorriso. Scolpini conosce il campionato di Serie B, è arrivata alla presenza numero 106 in categoria. Sa che è lecito avere ambizioni, ma nello stesso tempo occorre sempre tenere i piedi per terra: “Penso che l’obiettivo comune a tutti sia quello di cercare di arrivare più in alto possibile, iniziando prima a lavorare su di noi come squadra mattone dopo mattone, come dice il nostro coach Aldo Russo. Dal punto di vista personale punto a migliorarmi giorno dopo giorno. In campo penso a dare tutto quello che ho, aiutando come posso le mie compagne. I risultati arriveranno”.

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Anche Orchi resta in… famiglia: “Voglio vincere con questo club”

Anche Federica Orchi si candida a diventare una bandiera della Nasce un Sorriso Salerno ’92. L’atleta viterbese sarà ancora tra i punti fermi del roster nella prossima stagione, la sua seconda per intero dopo l’annata a metà del 2020/21.

“Se è vero che non c’è due senza tre, magari è la volta buona per la promozione”, dice la giocatrice classe 1997. Carica più che mai, Orchi l’anno scorso ha fatto registrare numeri importanti, con una media di quasi 15 punti a partita (18 quelle giocate). Non vede l’ora di ricominciare: “Potrei iniziare la preparazione anche domani, dipendesse da me! Sono contenta che la società mi abbia confermato, non ho avuto dubbi nel continuare a sposare un progetto che sostengo da un anno e mezzo. Salerno è diventata una famiglia per me. Alcune giocatrici forse cambieranno, però lo zoccolo duro resta. Sono contenta e non vedo l’ora di iniziare. Mi auguro di fare un buonissimo campionato e spero che le ragazze che verranno a darci una mano lo faranno con la consapevolezza di far parte di una squadra che vuole vincere. Ringrazio la società per avermi dato ancora l’opportunità di poter dimostrare quanto valgo dentro e fuori dal campo: mi ha sempre sostenuto anche nei momenti più difficili, appoggiandomi in ogni circostanza. Spero di ricambiare e di rendere tutti orgogliosi di quello che faccio”.

Obiettivi di vertice per la Nasce un Sorriso Salerno ‘92, dopo la beffa della scorsa stagione in semifinale playoff nazionali. “L’asticella inizia ad alzarsi – dice Orchi – Mi auguro di ottenere la promozione con Salerno, voglio l’A2 con questa società che meriterebbe questo traguardo per la passione che la dirigenza mette ogni giorno, principalmente il presidente. Anche noi lo meriteremmo, per le buone annate che abbiamo fatto, crescendo sotto la guida tecnica di Aldo Russo”.

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“Si può fare”: domani sera ritorno al PalaSilvestri contro Jolly Acli Livorno

Serve vincere di tredici punti per continuare a sognare la Serie A2. Domani sera – sabato 4 giugno – la Todis Salerno ’92 è chiamata ad un sussulto nel ritorno della semifinale playoff nazionali contro Jolly Acli Basket Livorno, dopo il ko dell’andata per 63-51. Appuntamento alle 20:30 al PalaSilvestri con ingresso gratuito, come di consueto. Dirigeranno l’incontro i signori Cosimo Grieco di Matera e Francesco Anselmi di Ruvo di Puglia. Obiettivo +13 per le granatine: in caso di sconfitta o vittoria con minor scarto, saranno le labroniche a qualificarsi alla finale; con un successo delle campane di 12, invece, si andrebbe all’extratime. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della società (“Salerno Basket ‘92”).

Patron Angela Somma chiama a raccolta i tifosi: “Le ragazze meritano il sostegno della città, vogliamo cercare di raggiungere il nostro obiettivo che è ancora alla nostra portata. Ci crediamo e sappiamo che abbiamo le carte in regola per ribaltare il punteggio. Abbiamo fatto ulteriori investimenti alla fine della regular season per puntare con decisione ad arrivare fino in fondo e la sconfitta dell’andata non pregiudica nulla. Siamo sempre accanto allo staff tecnico e al gruppo, speriamo lo siano anche gli appassionati di pallacanestro salernitani”.

Per coach Aldo Russo “è possibile”. La parola chiave è questa, in “partite che non hanno bisogno di motivazioni ulteriori, ma solo di essere giocate con la serenità di chi ha fatto tutto per mettere in campo la propria forza. Ognuno di noi dovrà recitare un ruolo importante e avere un obiettivo comune, sperando che il palazzetto sia pieno per incitare le ragazze che hanno dimostrato tanto fin qui. Salerno è una squadra che può provare a vincere e dobbiamo dimostrarlo”. In settimana l’allenatore, insieme a Valerio Russo e Gennaro Apicelli, rispettivamente assistente e preparatore atletico, ha messo a punto le cose che non hanno funzionato in Toscana, festeggiando anche i 22 anni di Vlada Voloshyna. “Bisogna dare tutto e prestare attenzione alle cose semplici, spingendo sugli aspetti che non sono andati bene all’andata e recuperando lucidità nella gestione offensiva. Nonostante tutto, a Livorno siamo riusciti ad essere pericolosi e ora l’obiettivo è ribaltare il risultato dell’andata nell’arco dei 40’, interpretando ancora bene la partita in difesa – aggiunge il coach – Possiamo provare a dire la nostra. Rispettiamo la bravura di Livorno e siamo consapevoli delle difficoltà, ma abbiamo tutta la voglia e le carte in regola per poter fare la partita. Giocheremo sicuramente senza paura e con la consapevolezza delle nostre qualità. Siamo pronti, ci stiamo preparando mentalmente e sono sicuro che la coesione verso un unico obiettivo ci aiuterà a continuare il nostro cammino. Le ragazze hanno la massima fiducia da parte mia, della società e dello staff. Lo sanno, si può fare”.