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Semifinali playoff nazionali, ci siamo: a Matierno arriva Sisas Perugia

Ventitré giorni dopo l’ultima partita ufficiale, che ha decretato la vittoria del proprio girone di Serie B femminile territoriale, la Sirio Salerno ’92 tornerà sul parquet per sfidare la Sisas Perugia nella semifinale d’andata dei playoff nazionali. L’accoppiamento con le biancorosse, seconde classificate nel raggruppamento Lazio-Umbria-Marche, era noto da tempo. Palla a due sabato 25 maggio alle 19:30 al PalaSilvestri-Itsvil Arena con la direzione arbitrale di Denny Lillo (Brindisi) e Giovanni Morra (San Giorgio a Cremano).

Ben 25 le partite disputate dalla compagine cara al presidente Angela Somma in questa stagione tra regular season, fase ad orologio, playoff e Coppa Campania – trofeo già in bacheca – senza mai perdere. Ora, però, comincia l’ultimo e decisivo step nella corsa verso la promozione in Serie A2. Guardia altissima per le granatine.

“Perugia è avversaria inedita per noi. Abbiamo avuto la possibilità di visionarla in video. È un collettivo che ha ben chiaro quanto deve fare in campo ed è molto fisico, sa come sfruttare i propri punti di forza. – afferma coach Njegos Visnjic – D’altra parte ci siamo preparati al meglio in queste settimane per affrontare le umbre. Il campionato fin qui condotto ci ha dato una bella consapevolezza del nostro valore, ci siamo uniti e siamo diventati squadra vera. Abbiamo regalato tante soddisfazioni alla società e a noi stessi, vogliamo continuare a dettare i ritmi e i tempi. Siamo felici di tornare a giocare, consapevoli che dando il massimo e facendo le cose che sappiamo fare si può essere fiduciosi per questa semifinale. Invitiamo tutti gli appassionati di pallacanestro salernitani ad essere sui gradoni di Matierno sabato per sostenerci. Abbiamo bisogno del supporto anche del nostro pubblico per compiere l’impresa”. L’ingresso sarà gratuito, come di consueto. Tuttavia, la società assicurerà anche la diretta streaming della sfida sul proprio canale YouTube (Salerno Basket ’92).

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Coppa Campania: Stabia ko al PalaSilvestri, Salerno e Ariano si giocheranno ancora il titolo

Sarà Sirio Salerno ’92-Ferraro Group Ariano Irpino la finale della Coppa Campania di B femminile, un vero e proprio remake della scorsa edizione della competizione, a campi invertiti. Le granatine si sono imposte in semifinale sul Basket Stabia per 71-21 al PalaSilvestri, dove poche ore prima le irpine avevano battuto la Nuovi Orizzonti Dinamo Taranto nell’altra semifinale (85-81) giocata all’ultimo respiro. Ultimo atto del trofeo in programma domani, domenica 17 dicembre, alle 20 sempre nel palasport del rione Matierno a Salerno con ingresso gratuito e diretta streaming gratuita sulla pagina Facebook “Salerno Basket ’92”. De Mitri e compagne proveranno a bissare il successo di un anno fa ma non sarà affatto semplice. . Da segnalare, durante le fasi di riscaldamento delle due semifinali, l’iniziativa della società di patron Somma: le quattro compagini hanno indossato una maglia bianca con il fiocco rosso, simbolo della lotta alla violenza sulle donne.

La partita. Partenza ok per la Sirio con Oliveira, Valerio, la rientrante Orchi e naturalmente Silatsa presenti sotto canestro. Dopo 4’ effettivi è 13-4. Due triple, di De Mitri e la portoghese, per il 20-6 a 2’:15” dal primo intervallo. Le granatine allungano ed è 25-9 il primo parziale con la tripla di Carleo da evidenziare nelle ospiti. In apertura di secondo quarto segna Giustino per le stabiesi. Buoni gli approcci di Scala e Scolpini nelle file della Sirio Salerno. La prima, tuttavia, sarà costretta a lasciare anzitempo il campo per un infortunio alla caviglia. A metà secondo periodo Salerno vola a +21 (Silatsa sugli scudi, 34-13). Orchi mostra di aver smaltito l’infortunio: difende alla grande e costruisce giochi da tre. Funziona tutto, talvolta la Sirio si specchia ma va all’intervallo lungo comunque con un rassicurante 40-17 dalla sua. Nel terzo quarto segna subito Oliveira da casa sua, poi Valerio ed anche Orchi la imitano. Ben 13 punti in meno di 4’ effettivi per le granatine che raggiungono il +31 (53-22). Alla mezzora è 60-32. L’inizio dell’ultimo quarto, però vede il sussulto stabiese: 0-4 in un minuto e timeout di Visnjic per provare a svegliare le sue. Non è un granché la reazione e Castellammare rosicchia ancora arrivando a -19 a 4’ da fine partita (65-46). Le granatine, ruotando anche tanto e inserendo molte giovani, riescono a chiudere con un +20 finale (71-51).

“Importante aver passato il turno. Arrivare in finale di qualsiasi competizione aumenta la pressione. Quando siamo arrivati a +30 abbiamo un po’ abbassato i ritmi e gestito per risparmiare qualche energia, abbiamo provato delle cose e cercato certezze anche nelle under. Nel secondo tempo siamo state un po’ macchinose ma abbiamo testato cose che possono esserci utili già dalla finale. – le parole di Njegos Visnjic a fine partita – Affronteremo un’altra squadra imbattuta, Ariano Irpino ha fatto bene finora nel suo girone e avrà una concentrazione alta, oltre alla sete di riscatto per aver perso la finale in casa contro Salerno l’anno scorso. È la mia prima esperienza in panchina, cercherò di trasmettere alle ragazze qualche sensazione che provavo quando giocavo. Speriamo di chiudere questo 2023 con una soddisfazione”.

TABELLINO  –  SIRIO SALERNO ’92-BASKET FEMMINILE STABIA 71-51 (25-9; 40-17; 60-32)

SALERNO: Oliveira 16, Valerio 7, Orchi 12, Scala 2, De Mitri 9, Tagliaferri, Esposito 2, D’Amico, Virgilio, Silatsa 20, Scolpini 3, Lufrano. Coach: Visnjic.

STABIA: Iozzino 4, Inverno, De Rosa, Somma, Fedele 6, Giustino 12, Borriello, Carillo 13, Di Martino, Infante 6, Manna. Coach: Martone.

Arbitri: Serino-Moriello

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Gara 3 amara, fine della corsa per Salerno: passa Ariano Irpino

La Ferraro Group Ariano Irpino batte 75-59 in gara 3 di semifinale playoff regionale la Nasce un Sorriso Salerno ’92 e prosegue la sua corsa verso l’A2 staccando il pass per le finali interregionali indipendentemente da chi sarà campione regionale (New Basket Agropoli l’altra finalista).

Al termine di una serie tesa e con l’agonismo alle stelle le granatine rimuginano su quello che poteva essere e non è stato. Eppure l’approccio era stato giusto. Carosio ispirata in regia, Scala combatte nel pitturato e contribuisce con Valerio e De Mitri al 4-10 di metà primo quarto. Dentro Ngukoug per l’esordio. Moretti accorcia da fuori (7-10) ma il lavoro della camerunense è preziosissimo. È lei a realizzare il +7 a 2’ dal primo intervallo (7-14) con un’azione personale. Lodevoli gli approcci difensivi di Orchi e Jamal Eddine ma è ancora Ngukoug a far esultare Salerno. A pochi centesimi dalla prima interruzione Moretti è gelida dalla linea della carità: 12-17 il parziale. Si rientra in campo con la tripla di Carosio, imitata da Ferraretti. Fasi convulse e tanti errori. Segna Visone dalla distanza, risponde De Mitri (19-24 a metà periodo). La Nasce un Sorriso, fino a quel momento con difesa egregia, si annebbia e così Albanese e Kononuchenko firmano il sorpasso (25-24) a 2’ dall’intervallo lungo. Valerio riporta avanti le granatine dall’angolino. Punto a punto fino alla bomba lanciata da Orchi proprio sulla sirena per il 30-32 di metà gara. Al rientro Visone firma il nuovo sorpasso di casa, Moretti l’allungo da tre (37-32) a 6’:30” dalla mezzora. Risponde Lucchesini. I tre falli a carico di Ngukoug e Scala pesano, l’attacco salernitano non funziona ma la mira di Moretti sì: in un minuto è +7 Ariano (42-34). Scolpini è lucida nei liberi, Ferraretti dall’altra parte caparbia e fortunata; il +11 di Visone da fuori (47-36) non scoraggia Ngukoug ma le irpine riescono a tenere: 50-42 a fine terzo quarto. Salerno si scolla e scivola a -16 (60-44) con 7’ da giocare. Ariano difende forte, Albanese saluta per 5 falli. Valerio insacca due triple della speranza, poi il canestro di De Mitri porta a un timeout sul 64-54 a 3’:30” dal termine ma è Moretti a fare di nuovo +14. La tripla di Kononuchenko è schiaffo definitivo dopo tante scelte sbagliate in attacco: il 71-55 con un minuto da giocare sa di condanna. Salerno perde definitivamente la testa, finisce 75-59.

“Complimenti ad Ariano che ha meritato. Non abbiamo espresso lo stesso gioco delle prime due partite, ci siamo fatti condizionare dal fattore campo, dal nervosismo. – commenta coach Russo – Le ragazze volevano recitare un ruolo importante e lo hanno fatto nei primi due quarti. Abbiamo tenuto il pallino, poi le avversarie hanno punito le nostre disattenzioni trovando energia in contropiede e con i tiri da tre punti. Non siamo stati bravi ad arginare, in fase offensiva siamo stati farraginosi”. Tempo di raccogliere cocci ma anche di bilanci: “Abbiamo giocato una finale per l’accesso all’interregionale e vinto la Coppa Campania. Purtroppo ce ne andiamo col dispiacere. Volevamo avere il fattore campo a favore e non ci siamo riusciti. Durante l’anno non siamo stati bravi a reggere nei finali. Anche oggi a -8 a 3’ dal termine avevamo il dovere di recuperare ma non c’è stata lucidità. Non dovevamo permettere uno scarto così grande perché non c’è questo gap. Il rimpianto è non aver avuto una forma top nella parte finale a causa di qualche infortunio. Un ringraziamento comunque alle ragazze, allo staff e soprattutto ad Angela Somma che ci ha sorretto con tanti sacrifici”.

TABELLINO  –  FERRARO GROUP ARIANO IRPINO-NASCE UN SORRISO SALERNO 75-59 (12-17; 30-32; 50-42)

ARIANO IRPINO: D’Ambrosio ne, Moretti 28, Frascolla, Albanese 4, Puzio, Muscetta, Ferarretti 8, Kononuchenko 5, Guilavogui 4, Visone 26. All: Bellizzi.

SALERNO: Valerio 15, Orchi 9, Scala 2, De Mitri 12, Carosio 4, Opacic, Lucchesini 2, Ngukoug 9, Scolpini 4, Jamal Eddine 2. All: Russo.

Arbitri: Gensini-Pezzella

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La Nasce un Sorriso Salerno ’92 trascina Ariano a gara 3: “Andiamo a giocarcela”

Emozioni, ritmi elevati e tante botte sui due fronti, fisiologiche data l’alta posta in palio. La Nasce un Sorriso Salerno ’92 vince 54-52 e trascina la Ferraro Group Ariano Irpino a gara 3 di semifinale playoff di B femminile.

La partita. Apre De Mitri, si lotta al massimo ma non mancano le piccole imprecisioni. A 5’:30” di gioco il 10-6 è suggellato dalla tripla di Lucchesini. Coach Bellizzi chiama il minuto ma è Salerno ad accelerare arrivando fino al +11 (17-6) con una straordinaria De Mitri. Lucchesini in palla, Valerio combatte, buon approccio anche di Scolpini. Sul finire del primo quarto però Ariano accorcia grazie a Moretti: al 10’ è 19-12. Albanese accorcia ancora alla ripresa. Salerno digiuna per oltre 3’, poi Scolpini rompe l’incantesimo. La partita resta tesa, non c’è un allungo travolgente. In verità nemmeno una reazione di Ariano che resta ancorata al canestro in apertura di frazione. Carosio recupera palla e fa +10 (24-14) in contropiede a 3’:40” dall’intervallo lungo. Lucchesini e Valerio continuano a contribuire sotto canestro, bene anche Jamal Eddine che lotta di fisico. Le irpine mettono due cerotti da tre al +16 di Salerno firmati Visone e Moretti proprio prima della pausa. Lucchesini le imita e manda tutti al riposo sul 32-20. De Mitri segna alla ripresa, Ariano va di tripla con Kononuchenko. Carosio fa copia incolla favorita da un’ottima Orchi a rimbalzo. La palla scotta e il canestro diventa piccolo: 39-27 a metà terzo periodo. Konunuchenko non fa la figura della principessa rifilando dapprima una netta gomitata a Jamal Eddine e poi mostrando il dito medio al pubblico. D’accordo i nervi tesi, però è roba da censurare tanto che si arrabbia in panchina pure il suo allenatore. Valerio allunga a 2’ dalla mezzora: 44-30 all’ultima pausa. Segna subito Ferraretti, poi De Mitri e Guilavogui col due su due dalla lunetta. Moretti infila la bomba del -9 a 7’ e mezzo dal termine (46-37) che poi diventa -3 pericolosamente. A metà ultimo quarto è 46-43. Timeout Russo ma Ariano arriva sul 46 pari a 4’ dalla sirena. Carosio segna, Konunuchenko da tre sorpassa (48-49). Bomba pure di De Mitri a 2’ dalla fine, poi Visone pareggia (51 pari). Valerio illude, poi commette fallo e dalla lunetta Moretti ne fa solo uno su due. Fallo pure di Carosio che manda ai liberi Guilavogui: due errori e a 6 lunghissimi secondi dalla fine Salerno è avanti 53-52. Sulla linea della carità ci va De Mitri, 54-52 ad altrettanti lunghissimi 3 secondi dal termine. Salerno difende, vince e domenica andrà a giocarsi gara 3. La Nasce un Sorriso dovrà pagare una visita cardiologica ai tifosi. “Anche all’allenatore che soffre. – sorride, sollevato, coach Russo a fine partita – Complimenti alle ragazze. Volevamo emozionarci, è stato fatto per tutta la partita. Nel finale abbiamo avuto un po’ di paura di vincere e di farci riprendere dalle avversarie, brave a recuperare il gap e ad approfittare delle nostre piccole lacune. Dobbiamo essere più brave nella gestione dei possessi finali. Volevamo assolutamente allungare la serie, sappiamo che non sarà facile ma vogliamo giocarcela. Tocca fare quel che sappiamo come già fatto in gara 1. Abbiamo subito 20 punti nei primi due quarti, tenendo Ariano a percentuali bassissime e applicando bene il piano gara. Dobbiamo essere cinici e difendere duro fino alla fine come nell’ultimo possesso”.

TABELLINO – NASCE UN SORRISO SALERNO ’92-FERRARO GROUP ARIANO IRPINO 54-52 (19-12; 32-20; 44-30)

SALERNO: Valerio 12, Orchi 1, Scala 1, De Mitri 19, Carosio 7, Opacic, Dione ne, Lucchesini 10, Scolpini 4, Jamal Eddine. All: Russo.

ARIANO IRPINO: Moretti 14, D’Ambrosio ne, Frascolla, Albanese 4, Puzio 2, Muscetta ne, Ferraretti 12, Konunuchenko 5, Guilavogui 6, Visone 9. All: Bellizzi.

Arbitri: Del Gaudio-Bombace