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Anche Lucila Cragnolino resta alla Todis Salerno: c’è la firma sul rinnovo

Dopo quella della venezuelana Duran, arriva anche la firma sul rinnovo contrattuale di Lucila Cragnolino. La ventenne ala-pivot argentina resterà alla Todis Salerno ’92 anche nel campionato 2020/21: arrivata in Italia nel febbraio 2019, la giocatrice ha acquisito un legame indissolubile con la città e vuole continuare a vestire la casacca delle granatine.

“L’ambizione è quella di proseguire sulla strada intrapresa prima della sospensione con coach Aldo Russo. Sono entusiasta dell’Italia e soprattutto di continuare con questo progetto, perché con l’allenatore abbiamo lavorato molto bene nello scorcio che ha preceduto il lockdown, in cui era subentrato. Se facciamo un anno su quei livelli possiamo ottenere dei risultati ottimi”, le parole di Cragnolino dopo la firma sul prolungamento del contratto. L’argentina ha origini italiane ma è… “albiceleste” nel sangue e sogna di tornare in Nazionale, dopo le esperienze con la rappresentative U19 del suo Paese. Se confermerà e migliorerà i numeri realizzati da quando è a Salerno, non sarà certo impossibile. Per ora, però, la duttile giocatrice pensa a far conciliare gli studi universitari alla pallacanestro. Nel breve periodo, vuole farsi trovare pronta per il raduno precampionato: “In questi mesi abbiamo avuto tutti pazienza e siamo stati premiati soprattutto al sud. Purtroppo, nel frattempo, la situazione in Argentina è diventata peggiore che in Italia. Per quel che abbiamo potuto, quando siamo rimaste chiuse in casa abbiamo provato ad allenarci ma non è la stessa cosa che muoversi anche all’aperto. Ora vediamo spiragli e siamo cariche. Ho deciso, insieme anche alle mie compagne, di restare in Italia proprio per questo e concentrarmi sulla preparazione al precampionato nel miglior modo possibile”.

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Mariana Duran vestirà granata anche nel 2020/21!

Mariana Duran Calvette resterà alla Todis Salerno ’92 anche nel prossimo campionato. La playmaker venezuelana ha firmato il rinnovo del contratto che per un’altra stagione la legherà al sodalizio di patron Angela Somma. Dopo un primo approccio molto positivo con l’Italia, la 27enne giocatrice ha convinto tutti ed è pronta ad alzare l’asticella.

“È stato davvero un peccato dover interrompere bruscamente il campionato proprio nel momento decisivo, in cui la squadra aveva iniziato anche a migliorare. Proprio per questo intendo rilanciare e ripartire da quanto di buono era stato costruito. – afferma Duran – Con coach Aldo Russo c’è stato subito feeling tecnico: mi sono sentita subito a mio agio e la squadra girava bene. Ai playoff avremmo potuto dire la nostra, ne sono certa. Sono rammaricata, come le mie compagne, di non aver potuto provare a giocarci il salto di categoria. Ho ottime sensazioni per la prossima stagione, se continuiamo sul solco intrapreso faremo molto bene. Vogliamo fare un campionato di alto livello”. Numeri importanti per Duran in uno spogliatoio… sudamericano, grazie alla presenza anche delle argentine Cragnolino e Gomez: 245 punti messi a segno in 16 partite, una media di 15 a gara, e tante giocate importanti. Ora, la testa al campionato 2020/21 con l’obiettivo di tornare a indossare la casacca della sua Nazionale, la ‘vinotinto’. “È stato difficile vivere il periodo di lockdown, il destino non dipendeva da noi. – conclude – Anche in casa abbiamo provato ad allenarci, ma è stato difficile. Ora che ci stiamo ‘liberando’ un po’, mi sento meglio anche io e inizio a prepararmi con grande ottimismo al prossimo anno”.

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Coach Aldo Russo guiderà la Todis Salerno anche nel 2020/21

Da un finale monco, inaspettato, a un inizio di speranza. Aldo Russo sarà l’allenatore della Todis Salerno Basket ’92 anche nella prossima stagione, nel tentativo di scoprire cosa sarebbe potuto accadere nei playoff non più disputati nel torneo di Serie B femminile, a causa della chiusura anticipata del campionato per l’epidemia di Coronavirus. L’allenatore era subentrato a Forgione a metà febbraio, guidando Duran e compagne per due partite – contro Potenza e Pink Bari – entrambe vinte. A qualificazione per i playoff in tasca con una giornata d’anticipo rispetto al termine della regular season, però, è arrivato lo stop. Ripartire da lì, con rinnovate ambizioni.

“Sono molto contento di proseguire quest’avventura. Proviamo ad allestire una squadra competitiva, anche se permane un grado di incertezza sui campionati e l’inizio degli stessi. L’intenzione condivisa con la società è quella di dire la nostra sul campo e confermare il gruppo che avevamo l’anno scorso che mi ha dato ottime risposte”, dichiara Russo. Come tutti, sportivamente è rimasto male dallo stop improvviso al campionato: “Era purtroppo inevitabile, viene la salute prima di tutto. La pandemia mondiale non ha dato alternative. Dal punto di vista sportivo chiaramente siamo tutti dispiaciuti, avremmo potuto scoprire ogni giorno chi potevamo diventare. Sono convinto che avremmo potuto disputare un playoff di livello. Le sensazioni erano positive perché il gruppo si allenava con grandissimo entusiasmo”. Insomma, l’imperativo è ripartire sulla linea della continuità e, se possibile, fare meglio. Stesso discorso nell’ambito del minibasket e del settore giovanile. “Continueremo, in accordo con la proprietà, a collaborare con la HippoBasket, società alla quale resto legato. Stiamo provando a ragionare per unire le forze e ritrovarci in un percorso che già l’anno scorso aveva visto canali aperti. Bisogna cercare di lavorare sul tessuto sociale della città”, aggiunge Russo.

Il roster salernitano ripartirà dalla già contrattualizzata Van der Linden ma dovrebbe presto ufficializzare altre riconferme per dare continuità al progetto intrapreso qualche mese fa con obiettivi di vertice. “Ero convinta che la squadra avrebbe potuto dire la sua per piazzamenti importanti, poi purtroppo si è fermato tutto. Volevo fortemente confermare Russo che, anche se per poco tempo, ha fatto un ottimo lavoro ed ha avuto il giusto approccio con la squadra. Sono felice di andare avanti con lui. C’è sintonia e abbiamo impiegato davvero poco a stringerci di nuovo la mano”, ha commentato patron Angela Somma. Primi mattoncini per la Todis Salerno ’92.

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Testa al 2020/21 e primo rinnovo per la Todis: Van der Linden sarà ancora granata

La Todis Salerno ’92 inizia a pensare al campionato 2020/21. Con lo stop ai campionati senza vincitori né vinti a causa dell’emergenza Covid-19, il sodalizio di patron Somma prova a immaginare già la ripartenza per ben figurare nella prossima stagione del torneo di Serie B femminile, piazzando una prima importante conferma. L’olandese Cheyenne Van der Linden, pivot classe 2001, ha infatti rinnovato il contratto con il team salernitano anche per la prossima stagione.

“Prima che il campionato fosse interrotto, mi sono divertita molto e sono cresciuta tanto insieme alla squadra. Abbiamo lavorato sodo e le mie compagne mi hanno aiutato tantissimo in partita e in allenamento soprattutto a fare i conti con il fatto che non parlassi italiano. – le parole dell’atleta – Mi sono trovata benissimo col gruppo anche fuori dal campo, peccato aver dovuto terminare tutto anzitempo per il Coronavirus. Siamo migliorate tanto anche grazie al nuovo allenatore. All’inizio ho incontrato un po’ di difficoltà, dal punto di vista fisico le partite si sono rivelate decisamente più dure rispetto al campionato olandese, ma mi sono adeguata rapidamente”. Ora Van del Linden è in Olanda dove trascorre questo periodo con qualche facilitazione in più nella vita di tutti i giorni, rispetto a quanto sta accadendo in Italia con il lockdown totale. “Qui possiamo uscire, ma a patto di restare a distanza di un metro e mezzo dalle altre persone, eccezion fatta per chi vive con te. Anche in Olanda le palestre sono chiuse, ma i campi da basket all’aperto non lo sono. – spiega la giocatrice della Todis – Dunque, provo a tenermi in forma comunque, anche se da sola, potendo correre e tirare in strada. Non vedo l’ora che tutto finisca presto: quando la situazione sarà sicura per tutti, spero di iniziare la nuova stagione a Salerno con la giusta carica”.