post

Primo innesto 2021/22: ecco Opacic

Anastasija Opacic è il primo colpo di mercato del Salerno Basket ’92 per la stagione 2021/22. L’ala forte nata in Serbia, classe 2001, proviene dalla Polisportiva Battipagliese, con cui nelle ultime tre stagioni ha disputato i campionati di Serie A1 e B contemporaneamente. Nella scorsa stagione ha messo insieme 20 apparizioni (6 punti) con la Omeps in massima divisione.

“Ho scelto Salerno per la voglia di coach Russo e della presidentessa Angela Somma di avermi in squadra, per il progetto di costruire un gruppo forte per la promozione. Mi è sempre piaciuto l’entusiasmo e la voglia di vincere dimostrati da Salerno in ogni partita che in questi anni abbiamo giocato contro. L’obiettivo è centrare il salto di categoria, sarebbe bellissimo. Spero di farlo dando il massimo e aiutando la squadra in ogni modo”, le prime parole di Opacic da ‘granatina’.

“Ci ha trasmesso un grande entusiasmo e voglia di vincere. Si tratta di una giocatrice giovane, ma già con tanta esperienza. L’abbiamo affrontata tante volte da avversari e ci ha sempre creato tanti problemi: è un tassello importante che ci permette di rafforzare la squadra”, dice di lei Aurelio De Sio, direttore sportivo del Salerno Basket ’92.

post

De Mitri resta in granata: “Sogno salto di categoria con questa maglia”

Certi amori non finiscono. E non hanno neppure bisogno di fare giri immensi per tornare. Ecco la prima conferma in vista della stagione sportiva 2021/22: Alessia De Mitri ha rinnovato il contratto con le granatine anche per la prossima annata in Serie B. L’atleta brindisina classe 1998 giocherà per la sesta stagione alla corte di patron Angela Somma, con un’interruzione di due anni. Arrivata giovanissima nel 2014 in Campania, De Mitri è ormai parte integrante della famiglia Salerno Basket ’92.

“Sono felicissima di vivere un altro anno tra le mura domestiche. – ha detto dopo la firma – Sicuramente porto con me sensazioni positive, come ogni anno, sperando di poter disputare un campionato di alta classifica per poi cercare di ottenere il salto di categoria. Ma l’ambizione più grande è quella di ritornare a giocare presto in un ambiente ‘normale’, con la presenza del pubblico sugli spalti. Abbiamo bisogno di essere sostenute e che la realtà della pallacanestro femminile possa espandersi a Salerno. Obiettivi personali? Migliorarsi, sempre. Soprattutto alcuni aspetti del gioco come letture di varie situazioni per poter concretizzare i vantaggi ottenuti e poter contribuire al meglio nel team”.

post

La Todis Salerno e Aldo Russo insieme anche nel 2021/22

Aldo Russo e la Todis Salerno ’92 proseguiranno insieme anche nella stagione 2021/22. Patron Angela Somma e l’allenatore hanno impiegato pochissimo per trovare l’accordo per il rinnovo del contratto e decidere di dar seguito all’ottimo lavoro dell’ultimo anno e mezzo, nonostante il freno del lockdown. Il secondo posto ottenuto in Serie B l’anno scorso sarà punto di partenza e non certo di arrivo.

“Il progetto continua. Era naturale continuare con un allenatore molto professionale e scrupoloso, con l’obiettivo di raggiungere risultati sempre migliori. – afferma il presidente Angela Somma – Insieme ci siamo trovati benissimo. Avevamo già fatto dei programmi a medio-lungo termine con lui quando è arrivato da noi. Ha idee brillanti, innovative. Anche grazie alla preziosa sinergia con la Hippo Basket, di cui Aldo Russo è espressione tecnica, proveremo a migliorare pure il settore giovanile. Sono molto soddisfatta”.

Raggiante anche il coach, che si dice “felicissimo di poter continuare un cammino totalmente condiviso con tutti. Un ringraziamento va ad Angela somma e tutto lo staff che lavora dietro le quinte”. C’è tempo per la prossima stagione, ma la Todis non vuole, né deve perderlo. “Cercheremo di mantenere quanto più possibile l’ossatura di squadra per poter ambiare ai più alti livelli. Abbiamo intenzione di fare bene, stiamo lavorando con la società per la costruzione del roster. – aggiunge Russo – Sotto l’aspetto dello staff dovremmo riuscire a dare continuità all’ottimo lavoro fatto: è un altro tassello di cui sono particolarmente orgoglioso. Obiettivi? Piedi per terra, ovviamente. Mi aspetto un campionato livellato, con un numero maggiore di squadre, sempre con fasi interregionali. Sarà importante riuscire ad avere un’identità precisa. Sono contento di poter continuare contestualmente anche il lavoro giovanile in sinergia con la Hippo Basket, volano per un movimento che con passi piccoli sta creando basi solide per il futuro di una grande famiglia”.